On the road: il profumo della libertà. Quattro ruote e otto gambe per le strade del Marocco.

Tre parole in inglese, un unico modo di viaggiare.
In ogni stato del mondo, il termine on the road significa avventura.
Significa libertà.
Da decenni ormai migliaia e migliaia di viaggiatori hanno battuto ogni tipo di strada del nostro pianeta, macinando chilometri o miglia, su due quattro o sei ruote, ma con lo stesso ritmo pulsante dentro al petto.

Una tipologia di viaggio del tutto unica, poiché non ci sono vincoli, poiché la strada, l’itinerario, può variare in continuazione a seconda di quello che il momento ci sta donando.

Esattamente due anni fa, ero in giro con tre amici per le strade (e non sempre si potevano chiamare tali) del Marocco, dieci giorni in cui i nostri occhi hanno visto il deserto, la neve e il mare, in un anello nella parte centrale del paese di 2.400 chilometri.
Questi sono i doni che solo la strada può dare.

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Non manca il sonno, ma i sogni: per questo siamo spesso stanchi

Avete mai provato la sensazione di essere sempre stanchi?

Chi sostiene di dormire poco, chi invece troppo, chi nonostante vari tentativi sente sempre una sorta di stanchezza perenne.

Più si dorme e più si rimbambisce

Più si dorme e più si vorrebbe dormire

Quante volte avete sentito queste frasi?!

E se non fosse il sonno a mancare?

Cosa spinge ad alzarci dal letto e, soprattutto, con che umore cominciamo la giornata?

Questa è la grande differenza: non ci manca il sonno, ma i sogni.

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“Beijing: è una signora che vive al tempio” di Chiara

Rumorosa, caotica, trafficata più di Napoli.

Dai colori accesi e dalla musica dolce di flauti di bambù e gong dorati.

Mi aspettava a braccia aperte lei: Beijing, la capitale della Cina.

Me la ricordo così, e la proteggo tra i miei viaggi più belli, la meta che scelsi in un pomeriggio di Novembre di due anni fa.

Si sa quanto oggi ci si senta bloccati da stereotipi e sistemi che vorrebbero ingabbiare i nostri sogni. Un lavoro full time, sette compleanni alla settimana, la palestra, la fidanzata o il fidanzato e quattro settimane di ferie l’anno, ma per questi argomenti abbiamo già molte riviste e tutorial che si preoccupano di darci consigli.
Ho accettato con piacere l’invito di Claudio, a raccontarvi una delle mie avventure dall’altra parte del mondo.

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